RACCONTI DELLA SCAPIGLIATURA PIEMONTESE – di G. Contini

Quando veggo l’ aurora in cielo, a me vengono delle ragazze bionde nel cuore.

Me lo figuravo un vero amico, di quelli che indovinano l anima, anche quando tace la bocca.

Essi non sanno altro che il loro mestiere e la loro paga, non comprendono altro che la carne che mangiano e la cuccia in cui si coricano; sentono il caldo e il freddo ma non intendono la poesia che si scartoccia al mattino e la melodia chiudentesi nella sera. Che asini! Bisognerebbe affogarli tutti.

Del resto nessuno mi fece discendere nel cuore con una sola parola o con un solo sguardo quelle goccie d’ amore di famiglia che racconciano l anima dei bambini e ci rendono buona e dolce la vita

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