Regina della Pace, Medugorje messaggio del 25.02.12

“Cari figli,! in questo tempo, in modo particolare vi invito: pregate col cuore. Figlioli, voi parlate tanto ma pregate poco. Leggete, meditate la Sacra Scrittura e le parole scritte in essa siano per voi vita. Io vi esorti e vi amo, perchè in Dio troviate la vostra pace e la gioia di vivere. Grazie per aver risposto alla mia chiamata.”

 

CONVERSAZIONI CON DIO VOL 2 di N.D. WALSH

Il modo migliore di smetterla di nascondersi e’ dire la verità a tutti, sempre.

Iniziate subito a dire la verità e non fermatevi piu. Cominciate con il confessarvi quella su voi stessi.

E quando mi senti non ascolti. E quando ascolti non credi a ciò che senti. E anche quando credi a cio’ che senti non segui le istruzioni.

6 stato molto preso dalla vita concreta, hai prestato pochissima attenzione alla tua anima.

Con il mio aiuto tutto sarebbe stato molto più facile, cerca di non perdere il contatto.

Se scegli qualcosa, sceglila con tutta la tua forza, con tutto il cuore. Non esser debole, va avanti. Muoviti verso di lei, sii deciso.

Agire dal punto di vista dell’ anima, e non da quello mentale, e’ un gran risparmio di tempo.

I tuoi sentimenti non potranno mai metterti nei guai perche sono la tua verità. Se vuoi vivere senza mai seguirli filtrandoli sempre attraverso gli ingranaggi della mente, fai pure, decidi basandoti su un analisi razionale, ma non aspettarti gioia da questo, ne’ la celebrazione di chi sei realmente.

Nulla e’ più naturale dell’amore, se agisci con amore agisci in modo naturale.

Chiedete e vi sarà dato, bussate e vi sarà aperto, cercate e troverete.

Devi imparare a capire perchè continui a creare drammi, ma sei ancora troppo occupato a recitarli.

Lo scopo della vita non e’ compiacere Dio ma conoscere e ricreare chi siete.

Se vi trovate in un gruppo la cui coscienza non riflette la vostra e non siete in grado di cambiare la situazione, e’ saggio allontanarsi altrimenti sarà il gruppo a trascinarvi anche contro la vostra volontà.

Se non riuscite a individuare un gruppo la cui coscienza sia in armonia con la vostra, creatine uno, avvicinando persone con un grado di consapevolezza simile al vostro.

Se non siete soddisfatti della coscienza del vs gruppo , cercate di cambiarla. Il modo migliore di farlo e’ dare l’ esempio. Se non basta formate un vs gruppo, siate la fonte della coscienza che desiderate far esperire agli altri. Tutto comincia da voi sempre. Volete che il mondo cambi? Modificate il vostro mondo.

Stai usando questa vita , e tutte le altre vite, per decidere, scegliere, creare chi sei realmente e per sperimentare la tua attuale idea di te stesso.

Se ti viene presentato un modo per creare, manifestare esprimere e sperimentare il tuo io divino in una gloria maggiore, proprio qui e ora, seguilo.

Scrivere questo libro e’ un segno della tua richiesta, perche non potresti stenderlo, qui e ora senza una mente e un cuore aperti e un’anima pronta alla conoscenza.

Osservate che cosa vi fa star bene ma non cercate di accelerare la vs evoluzione negandolo o allontanandovene. Negare se stessi significa autodistruggersi.

Se ti fa star bene agire da irresponsabile, danneggiare o ferire chi ti sta intorno, allora non sei ancora un essere molto evoluto.

L’ idea che il sesso serva solo per mettere al mondo i bambini e che quindi non si debbano avere rapporti se non si desiderano figli, viola la natura umana, la natura che vi ho dato.

Avrete sicuramente sentito dire di qualcuno che ha buone vibrazioni.

Se vi aprite alla sensibilità piu elevate, quando vi toccate potete esperire questa energia sublime sottoforma di formicolio oppure come una sensazione di calore nel punto del contatto

Ma l’ america come il resto del mondo può funzionare davvero , come il resto del mondo, se ogni persona si considera responsabile anche per tutti gli altri.

Ma a volte, noi non sappiamo chi toccherà il nostro cuore …dovete fidarvi della vs sensibilità. E se non siete sicuri, cercate di sbagliare per eccesso d’ amore. La domanda cruciale in ogni decisione ‘’che cosa farebbe l’amore in questo caso?’

Se amate qualcuno non agirete mai in modo da danneggiarlo. Se nutrite dei dubbi, aspettate finchè non avrete le idee piu chiare.

Ma se sono io a sentirmi danneggiato se non faccio una certa cosa? Allora devi dire alla persona che ami la tua verità:che ti senti frustrato e sminuito e hai bisogno del suo consenso per agire. Devi sforzarti di raggiungere un compromesso.

Tradire te stesso per non tradire un altro è comunque un tradimento, è il massimo tradimento.

La verità è che quasi nessuno vuole pensare. Per questo scegliete governi e religioni che non richiedono un pensiero indipendente.

Ogni esperienza vissuta senza amore vi fa perdere il lato piu straordinario, anche mangiando un piatto di spaghetti.

Avere bisogno di qualcuno e’ il modo piu rapido di uccidere un rapporto.

Ma a tutti noi piace sentirci necessari.

Allora imparate a essere diversi. Il regalo piu prezioso che potete fare a un altro e’ il potere di non aver bisogno di voi.

I ragazzi vedono l’ ipocrisia degli adulti e tentano disperatamente di cambiarla. Dopo aver fallito non possono far altro che imitarvi. Sbagliano ma nessuno ha insegnato loro a comportarsi diversamente, non hanno mai avuto la possibilità di analizzare criticamente i comportamenti degli adulti, ma solo di demoralizzarli.

Andare d’ accordo con il prossimo, essere tolleranti, non fare del male, considerare tutti uguali. Questi sono i principi che mi piacerebbe insegnare ai miei figli.

Procedere con dignità.

Non spiegate che cosa significa essere onesti, responsabili, consapevoli dei sentimenti altrui e rispettosi delle loro scelte.

Abbiamo incontrato il nemico ed eravamo noi.

Ogni tentativo di cambiare la situazione e’ accolto con disprezzo, paura e rabbia.

E’ ora che il mondo smetta di ingannarsi e si renda conto che l’ unico problema dell’ umanità e’ la mancanza d’ amore. L’amore produce tolleranza e la tolleranza genera la pace.

Ogni volta che incontrate qualcuno, in qualsiasi circostanza, dovreste sempre domandarvi come volete agire in quel particolare frangente, e non che cosa vuole fare l’altro.

Il motivo per cui i vs rapporti sono cosi difficili e’ che invece di chiedervi che cosa desiderate voi, cercate continuamente di capire cosa vogliono gli altri.

Il modo migliore di amare qualcuno e’ lasciarlo solo, oppure aiutare ad aiutarsi. Ricordate che il più grande sostegno che possiate offrire agli altri e’ svegliare la loro coscienza, ricordando loro chi sono realmente. A volte e’ necessaria una piccola spinta, altre è meglio lasciare che seguano il loro cammino, senza interferire.

Quando siete in dubbio, sbagliate sempre per eccesso di compassione. Per capire se state aiutando o danneggiando qualcuno chiedetevi se grazie al vostro sostegno la persona o le persone in questione risultano piu forti o piu deboli, più o meno capaci.

Vivi semplicemente in modo che gli altri possano vivere.

L’ amore da tutto e non chiede nulla.

Sii una luce per il mondo e non danneggiarlo.

Con il tuo esempio cerca il divino, di la verità, agisci con amore, vivi la legge dell’ amore ora e sempre. Dai tutto non chiedere mai – rendi ogni istante della tua vita un dono d’ amore.

Lascia che le persone vedano tutto ciò che hai da dare, poi ascolta ciò che vogliono e ciò che sono pronte a ricevere.

Stai sempre attento a non dare qualcosa che tolga forza e che provochi dipendenza.

Cercate la verità, ditela, vivetela ogni giorno. Fatelo con voi stessi e con tutte le persone che vi stanno attorno che entrano nella vostra vita. Non abbiate timore di esporvi.

Non fermare un despota vuol dire conferirgli potere.

Nessun punto di vista e’ meno degno di un altro.

Eliminando il bisogno di avere successo per potersi sentire sicuri, non ci sarà altra ragione per diventare magnifici se non l’esperienza stessa della magnificenza.

Il fatto che abbiate sistematicamente ignorato i miei suggerimenti, non mi impedisce di offrirveli di nuovo, come un buon genitore che continua ad amare i propri figli anche se questi lo ignorano.

Avvicinatevi all’ orlo, non possiamo abbiamo paura. Avvicinatevi all’ orlo, non possiamo cadremo giù. avvicinatevi all’orlo, si avvicinarono e lui li spinse.  E volarono.

PROVIAMO E VEDIAMO COSA SUCCEDE? CHE PAURA PERO’ GUARDARSI DENTRO E AGIRE DI CONSEGUENZA….E’ COSI’ ANCHE PER TE??

un sant’uomo….

 questo post ce lo sottopone  “giulius” un amico del blog….

“Un sant’uomo ebbe un giorno da conversare con Dio e gli chiese: «Signore, mi piacerebbe sapere come sono il Paradiso e l’Inferno»

Dio condusse il sant’uomo verso due porte. Ne aprì una e gli permise di guardare all’interno. C’era una grandissima tavola rotonda. Al centro della tavola si trovava un grandissimo recipiente contenente cibo dal profumo delizioso.

Il sant’ uomo sentì l’acquolina in bocca. Le persone sedute attorno al tavolo erano magre, dall’aspetto livido e malato. Avevano tutti l’aria affamata.

Avevano dei cucchiai dai manici lunghissimi, attaccati alle loro braccia. Tutti potevano raggiungere il piatto di cibo e raccoglierne un po’, ma poiché il manico del cucchiaio era più lungo del loro braccio non potevano accostare il cibo alla bocca. Il sant’uomo tremò alla vista della loro miseria e delle loro sofferenze. Dio disse: “Hai appena visto l’Inferno”. Dio e l’uomo si diressero verso la seconda porta. Dio l’aprì. La scena che l’uomo vide era identica alla precedente. C’era la grande tavola rotonda, il recipiente che gli fece venire l’acquolina. Le persone intorno alla tavola avevano anch’esse i cucchiai dai lunghi manici. Questa volta, però, erano ben nutrite, felici e conversavano

tra di loro sorridendo il sant’uomo disse a Dio: «Non capisco!» – E’ semplice, – rispose Dio, – essi hanno imparato che il manico del cucchiaio

troppo lungo, non consente di nutrire sé stessi…. ma permette di nutrire il proprio vicino. Perciò hanno imparato a nutrirsi gli uni con gli altri! Quelli dell’altra tavola, invece, non pensano che a loro stessi…

Inferno e Paradiso sono uguali nella struttura… La differenza, la portiamo dentro di noi!

Mi permetto di aggiungere… “Sulla terra c’è abbastanza per soddisfare i bisogni di tutti ma non per soddisfare l’ingordigia di pochi.

I nostri pensieri, per quanto buoni possano essere, sono perle false fintanto che non vengono trasformati in azioni. Sii il cambiamento che vuoi vedere avvenire nel mondo”.

(Mahatma Gandhi)

COSA NE DICI? SEI MAI RIUSCITO AD ARRIVARE ALL’ALTRO CON IL TUO CUCCHIAIO??

ESSAY ON KANT

Vi propongo un estratto sui princìpi della filosofia di Kant (che nella mia ignoranza trovo moooolto attuali), presi da una lezione di “history of philosohy” della prof.ssa Lydia Goehr, alla Columbia University of NYC, alla quale sono riuscita ad imbucarmi….grazie vale!!

What is universal history? Is it a convincing idea? (and are you convinced by the idea?)

Note that I changed the title from the original “What is world history?” because Kant refers to world history with the term Universal History.

In this essay, I will answer the question addressed in the title based on the conception of universal history for the philosopher Kant. First, I will start by defining what universal history is and whom it includes. Second, I will concentrate in why doing such a universal history. Third, I will illustrate how universal history is done. Lastly, I will argue why I believe that universal history is a convincing idea. I will base my arguments on the analysis of Kant’s essays “Idea for a Universal History” and “The contest of faculties”.

In the eighth proposition in “Idea for a Universal History”, Kant argues: “The history of the human race as a whole can be regarded as the realization of a hidden plan of nature to bring about an internally – and for this purpose also externally – perfect political constitution as the only possible state within which all natural capacities of mankind can be developed completely”.

Kant refers to “the history of the human race as a whole” . This means that universal history regards the world in its totality. In the article “The contest of faculties”, Kant refers to it as the “universorum” , the whole of humanity, all the people without a given time or place. On the other end, human history concerns a “(…) specific conception of mankind (singolorum) (…)” . In this essay, I will refer to history intended as the universorum. Universal history is based on a given set of rules. Kant is the first philosopher to set down such principles, which are the philosophical attribute of universal history. In the introduction of “Idea for a Universal History”, Kant argues that human actions, given that humans have freedom of will, happen in accordance with the laws of nature. If through history, we are able to identify human actions on a large scale, we will be able to see a constant progression and slow advancement of humanity. From my understanding, Kant means that every action that humans carry on, although not acknowledged by them, it is not random but happens accordingly with nature’s plan.

What is nature’s plan? I will answer this question by analyzing some of the propositions in Kant’s “Idea for a Universal History”. In the first proposition, Kant shows that his view of nature is teleological, which means, believing that humans (and any other living thing) carry inside them the seed of their original purpose. Paraphrasing what Kant expresses in the second proposition, the development of the men’s natural capacities cannot happen in the individual, because it takes generations to progress. Humans slowly evolve, passing the knowledge of a lifetime from generation to generation. Humans do this because it is in their nature to do so. This argument is supported by what we find in the third proposition. Accordingly to Kant, nature did not provide humans with instinct or inner knowledge, but only with reason and freedom of will. Paraphrasing Kant’s words in the third proposition, he argues that nature has intended that a man, by using his reason only and in performing its actions freely, advances from barbarism to a high degree of knowledge, learning how to think in the most perfect manner and consequently reaching happiness. In doing so, he is not helped by anyone but himself, and thus, deserves full credit for it . Reason is the understanding that we are free in our actions, in our decisions and in our will, and Kant says that reason is what set us apart from animals.

 

What is the motor of nature’s plan? In the fourth proposition, Kant argues that the motor that drives the man towards its final goal, i.e. “(…) the development of innate capacities (…)” , is antagonism. By antagonism, Kant means the competitiveness of a man that drives him to seek power and status in society. Consequently, men feel the need to be sociable in order to strive to attain power and status, even thought they would much rather live independently accordingly to their own ideas.

How can nature’s plan fully develop? The antagonism within the members of society needs to happen under a civil constitution.

In the fifth proposition, Kant says:

“The greatest problem for human species, the solution of which nature compels him to seek, is that of attaining a civil society which can administer justice universally”.

Nature compels the man to seek a society controlled by a perfect civil constitution, where a man can be free, and also where his freedom doesn’t interfere with the freedom of others. Only in a society under such a constitution, nature can carry on its original plan. Consequently, in the sixth proposition Kant introduces the problem of the master of the master. Kant says that even thought humans seek an order under which everyone can be free, and the freedom of one needs not to prevail on the freedom of another, individuals, because of their nature, will always try and abuse their freedom. It follows that humans need a master, who will force them to obey to the restrictions that a civil constitution imposes. “But where is he to find such a master? Nowhere else but in the human species. But this master will also be an animal who needs a master” . Accordingly to Kant, this represents the most difficult task. Before it is even possible to find a master, the man needs to have a clear understanding of the kind of this possible perfect civil institution he is seeking, i.e. he needs to believe in it. Consequently, men need great experience in the relationship with other states and they need to accept the results of this experience. In the seventh proposition, Kant says that states need also to find a way of maintaining their freedom without prevailing on one another. This needs to happen before we are able to find the perfect civilized constitution I just talked about. Again, paraphrasing what Kant says, the states are driven in the accomplishment of this task by antagonism, conducing wars between each other, where through revolutions, old relations are destroyed and new ones are created, until a way of maintaining their freedom in accordance with one another will be found . The goal is, to reach a point where states can avoid these wars, by entering in a federation that includes every state, and where even the smallest state will drawn its security not from its own power and constitution, but only from this federation of states.

What is the purpose of doing World History? This purpose is made clear in the ninth proposition. Paraphrasing Kant, it is needed to believe that a philosophical attempt to come up with a universal history is possible and it will serve the future as an aid to reach its own end, the civilized constitution where humans inner capacities are able to develop to their fullest. “(…) The highest purpose of nature “a universal cosmopolitan existence”, will at least be realized as the matrix within which all the original capacities of the human race may develop” . The word cosmopolitan here refers to what it means to be a citizen of the world without being characterized by your nation. In my opinion, the gradual increase of reason will consequently bring an increase of freedom. With reason, citizens will seek their personal welfare in consistency with the freedom of others and they will reach for enlightenment. Also, Kant says that showing that nature has a plan, will bring greater hope in believing that humans will, at a certain point, be able to reach reason and the “state of eternal peace” he talks about, where the germ of nature implanted into the humans will be able to develop to its fullest.

But how can we grasp such knowledge? For better understanding, I will define what kind of knowledge we are looking for in universal history. In the essay “The contest of faculties”, Kant argues that we are looking for a history of the future, a “prophetic history” . This portion of history cannot be known from the laws of nature. Kant states that, through our present experience, we can only discover a little, and we strive to use our reason in doing so. We cannot obtain such knowledge because history would need to come to an end first. Thus, universal history is the product of our imagination. But, Kant then proceeds “(…) man has the quality or power of being the cause and (since his actions are supposed to be those of being endowed with freedom) the author of his own improvement. But an event can be predicted as the effect of a given cause only when the circumstances which help to shape it actually arise”. By this follows that, paraphrasing what Kant says, in doing universal history we have to search for an event that would show that such a cause exists and that it is causally active within human race, regardless of time, and this cause would need to prove that mankind is improving. It follows that it might be helpful to prove the existence of a tendency within human race as a whole .

I believe that Kant’s universal history is a plausible argument accordingly with the teleological view of nature that I mentioned earlier.

In the first proposition, Kant says:

“All the natural capacities of a creature are destined sooner or later to be developed and in conformity with their end”.

A teleological view of nature means believing that humans, like any other species, have a “telos”, a purpose, an end, and they carry the seed of their original purpose inside them. I firmly believe in the teleological view of nature. In my opinion, the teleological view it is very plausible because for my whole life I believed that I was born not because of a random and happy coincidence, but because “a something greater” wanted me to happen. At the present moment, I do not know what my being alive in this particular present means. Reading Kant inspired me to think that, guided by nature and using reason, I will be able to discern why I am here on earth. I was born under particular circumstances, which is what triggered me to investigate on the meaning of life and induced me to believe that I am not here for a mere coincidence. I identify with Kant’s argument that humans can reach their inner purpose only under a perfect civil constitution where the freedom of one doesn’t prevail on the freedom of another. Given the premises that my decisions won’t affect and interfere with anyone’s welfare but my own, I believe that it will be possible for me to develop all my inner capacities and reach my telos only when I will be able to carry on life freely, without feeling the weight of society’s judgment. There have been times where I have made decisions that were judged wrong because of the way society is, but that I knew were the right thing to do for me. Looking back at the past, such decisions always turned out to be what I needed to do in order to evolve as a person. As a result, I believe that a hidden plan of nature exists.

Accordingly with Kant’s ideas, I have answered the question about what universal history is and why it is a convincing idea. I started by giving a definition of universal history’s terms and how it differs from human history. I explained what Kant means by nature’s plan and how such a plan can develop. I then showed why doing such a universal history, proving that it could be of help to future generations in their attempt to carry on nature’s plan. Lastly, I focused on how to proceed in the attempt of discovering such a universal history, explaining that it is not possible to seek universal history based only on our experience, but that we need to seek a prophetic history that nevertheless starts from experience. I finally explained why universal history is for me a convincing idea based on Kant’s teleological view.

Bibliography: Kant, I. and H. S. Reiss (1991). Kant: “Idea for a Universal History with a cosmopolitan purpose”. Cambridge [England]; New York, Cambridge University Press. – Kant, I. and H. S. Reiss (1991). Kant: “The contest of faculties”. Cambridge [England]; New York, Cambridge University Press.

 

quale parte stai  facendo  nell’”hidden plan of nature??

 

REGINA DELLA PACE, Medugorje messaggio del 1.03.82

“Se sapeste qaunto vi amo, piangereste di gioia. Figlioli cari, se qualcuno viene da voi e vi chiede qualcosa voi gliela date. Ecco, anch’io sto davanti ai vostri cuori e busso, ma molti non si aprono. Io vorrei tutti voi per me, ma molti non mi accettano. Pregate perchè il mondo accolga il mio cuore.”

 

THE ART OF HAPPINESS by DALAI LAMA – H.C. CUTLER

 Happiness is determined more by one’s state of mind then by external events.

Whether we are feeling happy or unhappy at any given moment, often has very little to do with our absolute conditions but, rather it is a function of our we perceive our situation, how satisfied we are with what we have.

Good health is considered to be one of the necessary factors for a happy life.

..excessive desire leads to greed – an exaggerated form of desire, based on overexpectation.

Happiness that depends mainly on physical pleasure is unstable; one day is there, the next day it maybe not.

The practice of “Dharma” s a constant battle within, replacing previous negative conditioning or habituation with new positive conditioning.

Ruthless people generally suffer from a kind of unhappiness and discontent, people like Stalin and Hitler. Such people suffer from a kind of nagging sense of insecurity and fear. Even when they are sleeping I think that sense of fear remains…these people lack something that you can find in a more compassionate person – a sense of freedom, a sense of abandonment, so when you sleep you can relax and let go. Ruthless people never had that experience. Something is always gripping them; there is some kind of hold on them, and they aren’t able to experience that feeling of letting go, that sense of freedom.

..employing methods to enhance empathy, such as using your imagination, your creativity, to visualize yourself in another’s situation.

The only factor that can give you refuge or protection from the destructive effects of anger and hatred is your practice of tolerance and patience.

…looking at different angles of a situation, can also be very effective.

…as long as person has tolerance and patience, the person’s calmness and peace of mind will not be disturbed.

Impatience isn’t always bad. For instance, it can help you take action to get things done.

When you are truly patient and tolerant, then forgiveness comes naturally.

…..pulling out the arrow rather then spending time wondering who shot it.

According to Buddhism, arrogance is categorized as one of the “basic afflicted emotions”.

So by thinking about how many fields you are ignorant of, it may help you overcome pride.

Being honest with oneself and others about what you are or are not capable of doing can counteract that feeling of lack of self confidence.