PAROLE SAGGE! di qualcun’altro…

“E’ in tuo potere fare dei tuoi giorni mortali un tappeto di fiori invece di un sentiero di spine.”

UN ALTRO GIORNO IN PARADISO – di E. Little

RACCONTI DELLA SCAPIGLIATURA PIEMONTESE di G. CONTINI

FUORICLASSE – di M- GLADWELL

ELOGIO DELLA DEBOLEZZA di A. JOLLIEN

DUMBAR IL PESCE VOLANTE di D. BORIA

CONVERSAZIONI CON DIO VOL 1 di N.D. Walsch

ANNIBALE di P. RUMIZ

2012 LA FINE DEL MONDO di R. GIACOBBO

20 POEMAS DE AMOR Y UNA CANCION DESESPERADA di P. NERUDA

 

2 commenti su “PAROLE SAGGE! di qualcun’altro…

  1. HEAVEN AND HELL – Mahatma Gandhi

    Un sant’uomo ebbe un giorno da conversare con Dio e gli chiese: «Signore, mi piacerebbe sapere come sono il Paradiso e l’Inferno»

    Dio condusse il sant’uomo verso due porte.
    Ne aprì una e gli permise di guardare all’interno.
    C’era una grandissima tavola rotonda. Al centro della tavola si trovava un grandissimo recipiente contenente cibo dal profumo delizioso.
    Il sant’ uomo sentì l’acquolina in bocca.
    Le persone sedute attorno al tavolo erano magre, dall’aspetto livido e malato. Avevano tutti l’aria affamata.

    Avevano dei cucchiai dai manici lunghissimi, attaccati alle loro braccia. Tutti potevano raggiungere il piatto di cibo e raccoglierne un po’,
    ma poiché il manico del cucchiaio era più lungo del loro braccio non potevano accostare il cibo alla bocca.

    Il sant’uomo tremò alla vista della loro miseria e delle loro sofferenze.
    Dio disse: “Hai appena visto l’Inferno”.

    Dio e l’uomo si diressero verso la seconda porta. Dio l’aprì. La scena che l’uomo vide era identica alla precedente.
    C’era la grande tavola rotonda, il recipiente che gli fece venire l’acquolina.
    Le persone intorno alla tavola avevano anch’esse i cucchiai dai lunghi manici. Questa volta, però, erano ben nutrite, felici e conversavano

    tra di loro sorridendo il sant’uomo disse a Dio: «Non capisco!» – E’ semplice, – rispose Dio, – essi hanno imparato che il manico del cucchiaio
    troppo lungo, non consente di nutrire sé stessi…. ma permette di nutrire il proprio vicino. Perciò hanno imparato a nutrirsi gli uni con gli altri!
    Quelli dell’altra tavola, invece, non pensano che a loro stessi…

    Inferno e Paradiso sono uguali nella struttura…
    La differenza, la portiamo dentro di noi!

    Mi permetto di aggiungere…
    “Sulla terra c’è abbastanza per soddisfare i bisogni di tutti ma non per soddisfare l’ingordigia di pochi.

    I nostri pensieri, per quanto buoni possano essere, sono perle false fintanto che non vengono trasformati in azioni.
    Sii il cambiamento che vuoi vedere avvenire nel mondo”.

    (Mahatma Gandhi)

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